I cittadini di Mediglia insieme per l'ambiente
28 gen
Di seguito riportiamo l’intervento del presidente del Comitato, SILVANO PIAZZA, al consiglio comunale aperto del 21 gennaio scorso.
APPROFITTIAMO PER RICORDARE A TUTTI CHE LA BATTAGLIA NON E’ FINITA. LA MESECO HA PRESENTATO DELLE CONTRODEDUZIONI, A LORO FAVORE OVVIAMENTE, E SI STA INSINUANDO LA POSSIBILITA’ DI REALIZZARE UN INCENERITORE NELLA STESSA AREA…. “AMMINISTRAZIONE CREATIVA” ????!!!!
BUONA LETTURA!!!
PERCHE’ NOI NON CI STIAMO
Dopo più di 4 mesi dalla richiesta di indire un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, la nostra amministrazione ha indetto il Consiglio con soli tre giorni di anticipo.
In questo modo l’amministrazione non voleva informare per NON far partecipare i cittadini ad una adunanza popolare.
Gassificatore
OK conferenza dei servizi ma abbiamo solo vinto il 1° round attendiamo gli altri step. Non è da escludere che ora venga bocciato il Gassificatore e in un secondo tempo presentino
Tritovagliatore – Compostaggio
Riteniamo utile avere tutte le informazioni relative alla riapertura del sito di Bustighera ed alle autorizzazioni concesse per l’avvio dei lavori riferite al compostore.
Chiediamo formalmente di conoscere le date, gli estremi ed il contenuto degli atti emessi dal Comune di Mediglia ed aventi ad oggetto l’autorizzazione a Meseco dell’avvio delle opere relative al compostore, nonchè le date e gli estremi degli atti e dei verbali ispettivi del Comune e dell’Arpa con i quali si verificavano le opere di bonifica ed i relativi esiti.
1) Richiesta aggiornamenti in merito alla situazione creditoria di MESECO sia per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, sia per quanto riguarda gli impegni derivanti dalla transazione a suo tempo sottoscritta con il Comune
(questo al fine di dimostrare la assurdità ed illogicità di affidare ad un debitore cronico la gestione di un impianto dal quale, in forza di convenzioni, il Comune dovrebbe incassare delle somme).
2) Richiesta di spiegazioni in merito alle irregolarità gestionali da parte dei precedenti gestori del tritovagliatore (danti causa di MESECO) per quanto riguarda le pesate dei rifiuti in entrata e il riconoscimento al Comune dei relativi importi.
3) Richiesta di aggiornamento in merito alla situazione autorizzativa dell’esercizio del tritovagliatore con particolare riferimento alla situazione della bonifica (chi l’ha fatto quando e se è stata verificata) e con riferimento agli atti autorizzativi all’avvio dei lavori per il compostore (sul punto occorrerebbe richiedere precisamente i riferimenti degli atti comunali);noi riteniamo che i permessi siano decaduti
4) Desideriamo conoscere le iniziative adottatate dal Comune in merito alle problematiche di viabilità, inquinamento acustico ed ambientale collegate al funzionamento dell’impianto di compostaggio nelle sue nuove dimensioni.
……
In effetti all’art.13 si parla esplicitamente - anche se un po’ buttato lì rispetto al contenuto generale – di “valorizzazione energetica dei rifiuti”.
Ora sulla base dei due documenti si può affermare che:
1) E’ almeno dai tempi della transazione che l’Amministrazione
Comunale di Mediglia era al corrente della natura dell’impianto di
“valorizzazione energetica”. Questa informazione viene inoltre
ribadita nella lettera di Cerroni che conferma come la transazione
abbia avuto come aspetto centrale la costruzione del nuovo impianto di
“valorizzazione energetica dei rifiuti”. Proprio l’aspetto centrale
dell’impianto nella transazione (e non quindi un suo ruolo marginale)
impedisce di accettare che il Comune non avesse una chiara idea del
significato e impatto di questo impianto.
2. E’ impossibile sostenere che la dizione “valorizzazione energetica
dei rifiuti” possa essere stata non compresa dall’Amministrazione
Pubblica. Il termine è di assoluto uso generale non solo nella
letteratura tecnico-specialistica ma anche nei media generalisti e
indica in modo inequivocabile un processo di estrazione di calore dai
rifiuti per la produzione di energia. L’estrazione del calore può
avvenire solo per la combustione dei rifiuti secondo una delle tante
tecnologie possibili (inceneritori a griglia, a letto fluido, torce al
plasma, gassificazione).
3. E’ inevitabile concludere che l’Amministrazione Comunale di
Mediglia fosse perfettamente consapevole e consenziente sulla natura e
le implicazioni degli accordi con Meseco, in particolare per quanto
riguarda l’impianto di “valorizzazione energetica”, e che solo in un
secondo tempo abbia preso posizioni contrarie, con le implicazioni
finanziarie rappresentate nella lettera di Cerroni.
25 gen
22 gen
Ieri, 21 gennaio 2010, a Mediglia una moltitudine di cittadini ha partecipato al consiglio comunale aperto.
Molti avevano perso le speranze, il comitato lo aveva richiesto con 400 firme di medigliesi a settembre!!!
Quattro mesi di attesa… no comment!
Interessante la presenza del presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, che ad un certo punto della serata ha deciso di abbandonare…
Podestà ha ribadito il no a questo impianto, ma purtroppo sembra che la Provincia abbia lasciato aperta la porta ad inceneritori basati su altre tecnologie, per il sito di Bustighera. Se fosse proprio così occorrerà vigilare attentamente sin dalla prossima conferenza dei servizi, dove potrebbe già arrivare un bel progetto per un inceneritore di rifiuti a griglia (sempre dentro il centro abitato di Mediglia come il gassificatore…)
Il comitato è intervenuto più volte chiedendo spiegazioni sulla condotta della nostra amministrazione.
Più sotto trovate una sintesi degli interventi organizzati da liberi cittadini appartenenti al nostro comitato.
Cosa pensate abbia risposto l’amministrazione? In estrema sintesi, che è stato fatto il massimo!!!
Beh, francamente non crediamo che, sino ad ora, vi siano state risposte soddisfacenti per i cittadini, cosicché alla fine del consiglio comunale, la delusione per il comportamento dei nostri rappresentanti comunali è stata totale!!!
Nessuno farà nulla per impedire che la MESECO riapra il cantiere, proprio oggi 22 gennaio 2010, per il raddoppio del tritovagliatore e la realizzazione del compostore, nessuno farà nulla per tutelarci da ulteriori aggravi economici, nessuno farà nulla per tutelare la nostra salute e i nostri DIRITTI!!!
SINTESI CONTENUTI INTERVENTO DI M. GERANIO CONSIGLIO COMUNALE APERTO 21/01/2010
Gentili signori, sono MG, vostra concittadina da alcuni mesi e membro fondatore del Comitato Cittadini di Mediglia per l’Ambiente. Questa sera vorrei rivolgere alcune domande al Sindaco e all’intera Amministrazione Comunale che ci governa.
La proposta del gassificatore ha allarmato me come tutti i cittadini. Per cercare di capire meglio la questione mi sono documentata partecipando ai consigli comunali, andando negli uffici preposti in Regione e raccogliendo gli atti disponibili al pubblico.
L’esito della Conferenza dei Servizi della scorsa settimana ha in parte ridotto il livello di allarme. I tecnici di Provincia, Arpa e Parco Sud hanno identificato una serie di fattori ostativi al progetto da lasciare buone speranze per una conclusione della vicenda gassificatore favorevole ai cittadini. Si tratta di un passaggio sicuramente importante pur se non ancora definitivo. Nella stessa sede è stato però annunciato che a brevissimo Meseco riaprirà il cantiere per il raddoppio del tritovagliatore.
Questa notizia fa sì che il mio allarme non possa scomparire del tutto. In questi mesi sono venuta a conoscenza di tali e tante cose che i dubbi e le perplessità sono in realtà aumentati anche in riferimento al compostore-tritovagliatore. Sostanzialmente tali dubbi riguardano tre aspetti: affidabilità della controparte, costi dell’operazione per i cittadini, ricavi dall’impianto.
1. Affidabilità della controparte
Le relazioni commerciali tra Comune e Biotech (ora Meseco) risalgono all’installazione del trito vagliatore, grosso modo 2004. Le due parti si conoscono quindi da tempo. Tuttavia la controparte del Comune non gode propriamente di buona fama. Meseco era già stata diffidata dalla Provincia per irregolarità e gravi violazioni nella gestione del tritovagliatore fin dal 2004. A ciò si aggiungono i leciti dubbi circa la paternità dell’incendio del 2007 (giusto un mese dopo l’ennesima diffida giunta dalla provincia di Milano). L’autorizzazione al compostaggio avrebbe dovuto essere già da tempo revocata per inottemperanza alle prescrizioni di legge ed a quelle contenute negli atti autorizzativi!
Viceversa come già detto presto Meseco riaprirà il cantiere e raddoppierà il tritovagliatore. Siamo sicuri che possiamo fidarci di questi signori? Siete sicuri che è proprio questo che vogliono i cittadini?
2. Costi dell’operazione per i cittadini
E’ bene ricordare che in data 12/6/2008 il Comune di Mediglia approvava un accordo transattivo con MESECO in cui il Comune rinunciava a chiedere il risarcimento danni relativi all’incendio del giugno 2007 (originariamente quantificato in 630.000 euro) e MESECO si impegnava a corrispondere alla Amministrazione Comunale entro il 31.12.2008 la somma di Euro 500.000 “per i seguenti titoli:
– quanto a euro 300.000 saranno corrisposti entro il 31 maggio 2008 a saldo, stralcio e transazione di ogni pretesa avanzata dal Comune in relazione ai presunti danni patiti a seguito dell’incendio del 20 giugno 2007 (quindi 630.000 euro vengono scontati a 300.000…perchè?)
– quanto ad Euro 200.000 saranno corrisposti entro il 31.12.2008 a titolo di anticipazione dei contributi di ristoro ambientale che saranno stabiliti con l’apposita convenzione che verrà stipulata per l’esercizio del nuovo impianto (tra l’altro definito impianto industriale innovativo per la valorizzazione energetica dei rifiuti ….la definizione si commenta da sola!);
- a decorrere dal mese di gennaio 2009 e fino a quando tale impianto non sarà avviato, la MSE riconoscerà al Comune – a titolo di anticipazione dei contributi di ristoro ambientale che saranno stabiliti con l’apposita convenzione che verrà stipulata per l’esercizio del nuovo impianto di cui alle premesse, l’importo di Euro 40.000 mensili da versarsi entro i primi dieci giorni del mese di riferimento…”, importi che allo stato risultano versati solo parzialmente proprio in ragione del fatto che l’amministrazione comunale ha espresso parere negativo alla realizzazione del gassificatore.
Tale versamento parziale ha causato anche uno squilibrio di cassa della Amministrazione Comunale che si è vista costretta ad aumentare la Tassa Rifiuti del 34%!.
In aggiunta a quanto sopra, che non sembra proprio un affare, dovremmo considerare i costi per le varie consulenze legali e tecniche cui il Comune ha dovuto ricorrere per argomentare il proprio rifiuto al gassificatore.
Perché si è arrivati ad una transazione economica lesiva degli interessi del Comune e delle tasche dei Cittadini?
3. Ricavi dall’impianto
Da tempo il Comune introitava dalla concessione del tritovagliatore risorse utili al sostentamento delle casse pubbliche e dunque dei servizi comunali erogati. I cittadini di Mediglia hanno mai ricevuto qualche vantaggio dal tritovagliatore e se si quale? In particolare la tassa rifiuti pagata dai medigliesi a noi risulta essere equivalente agli altri comuni…se non superiore…e ciò nonostante il disturbo arrecato dalla presenza di un tritovagliatore. E’ possibile conoscerne chiaramente l’entità e l’utilizzo specifico degli incassi derivanti dal tritovagliatore in passato? E dove finiranno quelli futuri?
In ultimo una considerazione personale. Il territorio di Mediglia è ricco di risorse e potrebbe essere valorizzato in mille modi, migliorando la qualità della vita per i cittadini. Abbiamo il privilegio sempre più raro in Italia di ospitare una popolazione piuttosto giovane: dobbiamo garantirle un presente e un futuro di qualità. Ma servono idee, competenza e trasparenza per farlo. Per ora ahimè i segnali raccolti e le capacità dimostrate dall’Amministrazione Comunale non sono incoraggianti.
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20 gen
Il Consiglio Comunale sul Gassificatore è stato fissato per domani GIOVEDI’ 21 ORE 21.00, presso la palestra delle scuole di BUSTIGHERA.
Partecipate numerosi e spargete la voce tra i vostri amici e conoscenti
Ci troviamo inoltre oggi mercoledì sera presso il locale di via Martiri della libertà 85 per fare volantinaggio e vi aspettiamo per dare una mano.
Ci rammarichiamo di così poco preavviso, ma dopo 4 lunghi mesi di attesa dalla nostra richiesta di indire un Consiglio Comunale Aperto, l’Amministrazione lo ha finalmente convocato con solo 3 giorni di anticipo.
16 gen
12 gen
Cari Amici,
Vi informiamo che il Comitato Cittadini di Mediglia, nella persona del Presidente Silvano Piazza, è stato ufficialmente invitato, dalla Provincia, a partecipare alla Conferenza dei Servizi, convocata per decidere se autorizzare o negare la costruzione del Gassificatore a Mediglia.
Sapremo pertanto in “tempo reale” se verranno prese delle decisioni per negare l’autorizzazione, così come promesso da Podestà, tramite comunicati stampa di questi giorni, e dall’amministrazione comunale di Mediglia.
Oppure si rimanderà ulteriormente o addiritturà verrà data l’approvazione per costruire questo ABERRANTE GASSIFICATORE!!!!
4 gen
Cosa: CONVOCATA LA CONFERENZA DEI SERVIZI
Che decisione verrà presa: Rilasciare, o meno, l’Autorizzazione Integrata Ambientale alla Società Mediglia Servizi Ecologici S.p.a. alla costruzione dell’impianto progettato, Gassificatore, da ubicarsi in Strada Provinciale 39 – Frazione Bustighera – Mediglia (MI)
Quando: 14 Gennaio 2010 alle ore 10.00
Dove: Regione Lombardia – c/o la struttura del V.I.A. di Milano (MM Melchiorre Gioia)
La Provincia di Milano, in data 22 dicembre 2009, ha convocato i seguenti enti e/o società per partecipare alla conferenza dei servizi (Prot. 16478 del Comune di Mediglia) :
Ditta Mediglia Servizi Ecologici S.p.a.
Regione Lombardia
ARPA della Lombardia
Parco Agricolo Sud Milano
Comune di Mediglia
Comune di Tribiano
Comune di Peschiera Borromeo
Comune di Pantigliate
Comune di Settala
Comune di Paullo
Comune di Colturano
Comune di San Giuliano M.se
Comune di San Donato M.se
Staremo a VEDERE cosa succederà.
Se verranno prese delle decisioni che negano l’autorizzazione, così come promesso da Podestà, tramite comunicati stampa di questi giorni, e dall’amministrazione comunale di Mediglia.
Oppure si rimanderà ulteriormente o addiritturà verrà data l’approvazione per costruire questo ABERRANTE GASSIFICATORE!!!!